| cantieri di lavoro 2011 |
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Cantieri di Lavoro è un progetto orientato a facilitare l'inserimento lavorativo e a favorire l'inclusione sociale dei soggetti deboli sul mercato del lavoro di disoccupati da almeno 6 mesi, disoccupati con nuclei familiari in particolare stato di bisogno, ultracinquantenni, invalidi con riduzione della capacità lavorativa, portatori di handicap intellettivo/psichico lieve, soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale,e infine anche per disoccupati disabili. La Il cantiere di lavoro, in pratica è una attività ausiliaria del servizio pubblico, di cui gli Enti locali possono avere necessità per realizzare determinati servizi di notevole rilevanza sociale nel campo dell'ambiente, dei beni culturali, del turismo o altri servizi pubblici o per effettuare attività di tutela o manutenzione del patrimonio pubblico, strutture edilizie, aree verdi, assetto stradale e simili, che altrimenti difficilmente riuscirebbero a realizzare. Si tratta dunque di attività utili per la comunità locale e non assistenziali per i disoccupati. Le attività di cantiere devono essere strutturate per utilizzare non meno di 3 soggetti ed organizzate in modo da unire alle prestazioni lavorative retribuite momenti di formazione ed orientamento professionale allo scopo di fornire al soggetto che vi partecipa un livello di "occupabilità" superiore a quello precedentemente posseduto. Dal 2009 i Comuni con meno di 5.000 abitanti possono attivare un cantiere di lavoro con un solo lavoratore. Lo scopo è quello di consentire al destinatario di rivolgersi in seguito al mercato del lavoro con più strumenti e avere maggiori possibilità di occupazione. I cantieri hanno durata di norma non inferiore a 6 mesi e non superiore a 12 mesi, salve motivate esigenze e in ogni caso la durata minima non può essere inferiore a 2 mesi. Per la durata del cantiere il soggetto mantiene lo stato di disoccupazione. Peraltro coloro che verranno impiegati in un cantiere non potranno essere utilizzati in altro cantiere prima di 12 mesi. La Regione Piemonte, annualmente, con delibera quadro della Giunta e Determina Regionale del Dirigente detta le disposizioni per la gestione dei cantieri di lavoro e assegna alle Province le relative risorse. Per l'anno 2011 gli atti regionali sono stati pubblicati sul B.U.R. Piemonte n.14 del 07.04.2011 Inoltre è stata pubblicata anche la La presentazione di progetti a favore di disoccupati non esclude la possibilità di presentare progetti, purchè distinti, a favore di detenuti, nel rispetto delle disposizioni contenute nel citato atto regionale, in particolare relativamente alla individuazione dei soggetti avviabili ai cantieri, che sarà effettuata dall’Amministrazione penitenziaria, su richiesta degli Enti utilizzatori. Tutte le disposizioni e le modalità attuative emanate dalla Regione piemonte in ordine alla concessione dei contributi regionali per la realizzazione di cantieri di lavoro sono contenute nella Gli Enti locali interessati all'avviamento di un cantiere, si rivolgono alle Province di appartenenza, presentando i relativi progetti. La provincia valuta, approva ed autorizza l'apertura dei cantieri e successivamente coordina e sostiene la realizzazione del progetto. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della Deliberazione Quadro della Giunta Regionale nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, gli Enti interessati possono presentare domanda per ottenere l'autorizzazione all'apertura e gestione di cantieri di lavoro per l'anno di riferimento nonché il relativo finanziamento. Per l'anno 2011 la data di presentazione dei progetti alla Provincia per l’approvazione scade al 06 giugno 2011. Le domande dovranno essere corredate dalla deliberazione dell'Ente promotore, dalla SCHEDA PROGETTO prevista per la predisposizione dello stesso e dal piano della sicurezza.
La modulistica da utilizzare è la seguente:
Si raccomanda la puntuale osservanza delle indicazioni contenute negli atti di indirizzo regionale, in particolare in ordine all’indennità giornaliera adeguata all’andamento dell’inflazione rilevata dall’ISTAT, e fissata in € 31,92 giornaliere, all’orario di lavoro, ai criteri di e priorità di accoglimento delle domande e alla individuazione delle categorie di soggetti da utilizzare.
L’ufficio lavoro è a disposizione per ulteriori chiarimenti (Pellegrini tel.0141/433321 e_mail: pellegri@provincia.asti.it).
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