Presentata in Provincia la tesi in “Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale” intitolata. “Il ruolo dell’ente intermedio nel governo del territorio, prospettive, riflessioni sull’abolizione delle Province” del Dott. Marco Graziano, neo laureato in architettura presso il Politecnico di Torino. Nell’ufficio di Presidenza del Consiglio il Dott. Graziano ha presentato e consegnato una copia del proprio attualissimo lavoro al Presidente Marco Galvagno (foto).
Dichiarazione del Dott. Marco Graziano
“Mi sono appassionato alla tematica della pianificazione d’area vasta perché rappresenta un nodo fondamentale per il governo del territorio e un’azione coerente nelle politiche di sviluppo per l’attivazione delle potenzialità locali”.
Dichiarazione del Presidente del Consiglio Marco Galvagno
Sono felice di aver potuto discutere degli argomenti oggetto della tesi del Dott. Marco Graziano perché oggi come mai la riorganizzazione delle Province è un tema centrale. Ecco perché ho voluto condividere la presentazione con i Capigruppo.
Colgo l’occasione per fare una riflessione.
Asti e la sua provincia al momento non hanno i requisiti minimi previsti dalla legge, ossia una popolazione di almeno 350.000 abitanti e una superficie di 2500 chilometri quadrati, per poter continuare ad esistere autonomamente.
Al di là degli evidenti aspetti negativi e dei tagli imposti, la riforma appena approvata crea le perfette condizioni per attuare un disegno a me molto caro: riunire non solo economicamente e culturalmente ma anche istituzionalmente le terre di Langhe, Roero e Monferrato. Solo così Asti potrà salvare un’autonomia, una indipendenza e un ruolo.
Oltre alla perdita di autonomia, indipendenza ed al ruolo di capoluogo, c’è un rischio che stiamo sottovalutando: lo smembramento del nostro territorio che si avrebbe se i più importanti Comuni della provincia decidessero di aggregarsi a Province diverse. Cosa succederebbe se qualche Comune decidesse di andare con Alessandria, altri con Cuneo ed altri ancora con Torino?
Ecco perché sto attivandomi affinchè il Consiglio provinciale prenda un’ iniziativa chiara, forte e condivisa sul tema.
Per questo motivo ho apprezzato la tesi del Dott. Graziano che ha focalizzato l’attenzione, più che sul numero di abitanti e l’ estensione territoriale, sull’omogeneità geografica e morfologica dei territori evidenziando, per dirla con le sue stesse parole che “le politiche di area vasta risultano tanto più efficaci, utili e convenienti quanto più il territorio sul quale ricadono è omogeneo”.
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Presentazione tesi di laurea

