I gruppi consiliari rappresentano la proiezione dei partiti politici all'interno dell'Istituzione. In altre parole i gruppi garantiscono il collegamento tra il Consiglio e i partiti realizzando così un principio della Costituzione la quale ha voluto che i partiti partecipino alla vita delle istituzioni per determinarne la politica. Tutti i consiglieri devono aderire ad un gruppo consiliare e, generalmente, coloro che sono stati eletti nello stesso partito confluiscono in un gruppo consiliare che di solito porta identico nome. In Consiglio provinciale anche un solo consigliere può costituire un gruppo consiliare purché sia stato eletto in una lista che ha partecipato alle elezioni in via autonoma.
I consiglieri che non si riconoscono più nei gruppi esistenti confluiscono nel gruppo misto, il quale quindi può essere composto da consiglieri che appartengono a partiti diversi.
Ogni Gruppo deve indicare il Capo Gruppo, nonché il Vice Capo Gruppo, che ha diritto di partecipare alla Conferenza dei Capi Gruppo, l'organo di consulenza del Presidente della Provincia e del Presidente del Consiglio su tutta l'attività del Consiglio provinciale.
Ai Gruppi consiliari l'ente assicura mezzi e risorse per l'espletamento della propria attività istituzionale. In particolare, sono assicurate risorse economiche che possono essere utilizzate, sotto la responsabilità del Capo Gruppo e con la collaborazione del personale assegnato alla Segreteria del Consiglio, per lo svolgimento di attività del Gruppo (organizzazione convegni, acquisto materiale di cancelleria,stampa di manifesti ecc…) secondo quanto previsto dallo specifico regolamento.
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I gruppi consiliari

