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Infrastrutture in fibra ottica Provincia di Asti PDF Stampa E-mail
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Sfruttando il sesto quinto di gara Provincia  e Comune di Asti hanno deciso di ampliare ulteriormente la rete realizzata dalla Regione al fine di connettere all'infrastruttura proprie sedi e scuole. Il 6/5 di gara è in corso di realizzazione alle seguenti condizioni economiche e contrattuali:




Riepilogo prezzi di fornitura utilizzabili per il 6/5:
Interoute Sielte:
Metri A: 8.935 Prezzo offerto Tipo A: € 60,93
Metri B: 7.460 Prezzo offerto Tipo B: € 12,50
L’utilizzo del 6/5 è valido unicamente in costanza del contratto di fornitura.

  • Infrastruttura Tipo A: Realizzazione ex-novo di infrastruttura con scavo, posa di tubazione, pozzetti e fibra ottica;
  • Infrastruttura Tipo B: Riutilizzo di infrastruttura esistente con posa ex-novo di pozzetti e fibra ottica.
Riguardo alle infrastrutture di Tipo B il capitolato di gara specificava quanto segue:

“Sulle tubazioni esistenti dovrà essere garantita a favore della Regione Piemonte, a titolo gratuito, la costituzione del diritto reale di usufrutto sulla tubazione utilizzata. Tale diritto dovrà garantire la permanenza delle fibre ottiche posate all’interno del tubo per tutta la durata della concessione, il diritto di intervento sul cavo  in caso di attività di provisioning, manutenzione o espansione dell’infrastruttura.
Inoltre:
“L’onere di garantire tale diritto è a carico dell’Appaltatore anche nel caso vengano utilizzate infrastrutture di terzi (operatori di telecomunicazioni o altri soggetti privati, EE.LL:, etc.).
Si richiede inoltre all’Impresa, la fornitura di pozzetti dedicati ed indipendenti di accesso a tutte le componenti di infrastruttura di tipo “B”.”


Riguardo all’immodificabilità di quanto proposto in sede di gara, si precisa quanto segue:

“Saranno ammissibili esclusivamente modifiche in fase di realizzazione resesi necessarie in relazione a impedimenti o cause ostative legate al rilascio di concessioni o nulla osta da parte delle competenti Amministrazioni. In  ogni caso nessun elemento (ad esempio i punti intercettati) che sia stato oggetto di valutazione potrà essere modificato, pena la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni.
A tal riguardo si precisa che saranno ammessi solo incrementi di estensione delle tratte e non riduzioni. Gli oneri aggiuntivi che dovessero rendersi necessari a seguito di eventuali variazioni in fase di realizzazione saranno a carico dell’aggiudicatario nel rispetto del principio di immodificabilità dell’offerta economica.”
Edifici connessi in fibra ottica  della Provincia e del Comune di Asti

icon Tabella edifici raggiunti dal 6/5 con costi (9.19 kB)

Per connettere alla rete realizzata dalla Regione le sopra elencate sedi si è resa necessaria la fornitura delle seguenti componenti:

     

  • Infrastruttura di tipo A (scavo e posa di condotte ex novo) per un ammontare pari a 1.695 metri lineari (al costo unitario di Euro 60,93);

  • Infrastruttura di tipo B (utilizzo di condotte già esistenti) per un ammontare pari a 1.935 metri lineari (al costo unitario di Euro 12,50);

La spesa complessiva a carico della Provincia è stata di € 79.617,65 (IVA compresa) comprese le spese di gestione del progetto. Fondi a bilancio 2008.

Successivamente la Provincia, con fondi a Bilancio 2009, ha avviato i lavori per connettere la propria sede di Corso Palestro, 24 (Trasporti, Sicurezza, Protezione Civile) con un investimento di € 13.973,47 (IVA compresa). Sono state applicate le stesse condizioni economiche di gara.

Il Palazzo Provinciale verrà connesso a breve e attraverso il centro stella del Sistema Informativo verrà dato servizio di connettività Internet, su richiesta, agli enti pubblici presenti nel complesso (Prefettura, CSRAT, ATL).

 
Infrastrutture in fibra ottica sul territorio piemontese PDF Stampa E-mail
fibraottica_regioneLa disponibilità delle infrastrutture a banda larga e dei servizi ad essa correlati, è ritenuta  dalla PA piemontese fattore strategico per sostenere ed  incrementare il livello di competitività del sistema economico regionale.
In tale contesto è stata realizzata una importante iniziativa denominata “Dorsali provinciali”, finanziata dalla Regione Piemonte (circa 7.000.000 Euro) nell’ambito del Programma Wi-Pie e finalizzata alla realizzazione di infrastrutture in fibra ottica spenta.

Il meccanismo di realizzazione è stato caratterizzato dallo svolgimento di una procedura di gara, indirizzata ad operatori di telecomunicazioni, con l’obiettivo di selezionare il fornitore responsabile non solo della realizzazione delle infrastrutture richieste (sulla base di un criterio di “efficacia” misurata sostanzialmente sul numero di punti prioritari – indicati dalle Province - intercettati  dal progetto presentato) ma anche – in un rapporto di concessione - dei servizi di manutenzione e commercializzazione delle coppie di fibra ottica spenta verso gli operatori di telecomunicazioni.

Il bando di gara, infatti,  è stato strutturato con l’obiettivo di selezionare  gli operatori che, oltre a realizzare la dorsale più capillare possibile, si sono impegnati a commercializzare verso tutti gli altri operatori di telecomunicazioni (nel rispetto del principio comunitario dell’ “open access”) le stesse infrastrutture realizzate con i migliori livelli di servizio e, soprattutto, con le tariffe più convenienti.
I singoli operatori selezionati a livello provinciale si sono impegnati, con la sottoscrizione del contratto di concessione dell'infrastruttura, per un periodo di 20 anni, a curarne la manutenzione e la commercializzazione verso altri operatori di telecomunicazioni, secondo condizioni tecnico-economiche uguali per tutti, definite sulla base del Catalogo dei servizi offerto in risposta al bando di gara.

I prezzi indicati sul Catalogo dei servizi offerti dal Concessionario in sede di gara si intendono comprensivi dei costi di manutenzione e devono essere applicati a tutta l’infrastruttura in fibra ottica spenta.

I Concessionari sono obbligati ad affittare la fibra spenta a tutti gli operatori di telecomunicazioni, adottando la formale dell’IRU ovvero della cessione del diritto d’usufrutto a 5, 10 e 15 anni, secondo condizioni trasparenti e non discriminatorie
Il Catalogo dei servizi è strutturato in modo da prevedere due differenti meccanismi di “pricing” (costo espresso in Euro al metro per una coppia di fibre):
•    quando la coppia di fibre spente è richiesta per connettere sedi di PA e luoghi di pubblica utilità;
•    per tutte le altre tipologie di utenza.


Dorsali provinciali (Provincia di Asti)
Sulla base di quanto sopra descritto sono stati realizzati, con parte delle risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Piemonte, circa 17 km di infrastrutture in fibra ottica, distribuite sul territorio del Comune e della provincia di Asti.

In data 5 marzo 2009 è stato siglato il contratto di concessione con l’operatore Interoute che commercializzerà e gestirà l’infrastruttura in fibra ottica sul territorio di Asti.
Il catalogo servizi utilizzato dal Concessionario (Interoute) verso gli operatori di telecomunicazioni è così definito:

Contratti di servizio in logica IRU di una coppia di fibre spente:
 
Destinazione della connessione a sedi di PA o luoghi pubblica utilità
durata 5 anni: 1,00 €/metro; durata 10 anni: 1,35 €/metro; durata 15 anni: 1,50 €/metro.
 
Destinazione della connessione a tutte le altre tipologie di utenza
durata 5 anni: 2,00 €/metro; durata 10 anni: 2,70 €/metro; durata 15 anni: 3,00 €/metro.

 


Il dettaglio cartografico delle infrastrutture è disponibile all’indirizzo (sito Wi-Pie)

Gli operatori di telecomunicazioni interessati ad accedere all’infrastruttura possono contattare il riferimento commerciale del Concessionario per avere le fattiblità tecnico-economiche.

Domenico Cara domenico.cara@interoute.com Tel.: 02 48205753 / 02 48205753.


Il Concessionario provvederà, dopo le verifiche tecniche di fattibilità, a produrre un’offerta di servizio composta da:

  • una quota “una tantum” di rilegamento tra la sede dell’operatore e la dorsale in fibra ottica (sul punto di spillamento più vicino). Questo costo è legato alla fattibilità tecnico-economica prodotta dal Concessionario e sarà determinato caso per caso.
  • una quota una tantum per l’IRU (su una durata che può essere 5, 10, 15 anni) sulle fibre ottiche spente necessarie ad interconnettere la sede dell’operatore al nodo di backbone o al punto di interesse desiderato, calcolato sulla base dei prezzi offerti in sede di gara.
 
 
Accesso alle infrastrutture da parte dell’utenza finale

Qualora un utente finale (soggetto pubblico, azienda, etc…) intenda avvalersi di servizi a banda larga che sfruttino le infrastrutture in fibra ottica realizzate sul territorio della Provincia di Asti, può contattare un qualsiasi operatore di telecomunicazioni nazionale o locale.
Gli operatori contattati valuteranno con il Concessionario le fattibilità tecnico-economiche e produrranno all’utente finale le offerte di servizio; a questo punto l’utente potrà scegliere l’offerta migliore e contrattualizzare il servizio con l’operatore selezionato.
Il meccanismo di concessione rende l’infrastruttura accessibile alle medesime condizioni economiche a tutti gli operatori di telecomunicazioni, l’utente finale può pertanto accedere ad un maggior numero di offerte per il servizio finale potendo scegliere quella più vantaggiosa.