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Il SIS a scuola PDF Stampa E-mail
sis_scuolaLa Provincia sin dal 1996 ha avviato progetti di collaborazione, in ambito ICT (Information Comunication Tecnology),  con le scuole di propria competenza, dapprima con la fornitura della connessione Internet ed in seguito con lo sviluppo comune di progetti innovativi. Tra questi ultimi si evidenziano “Adotta un piccolo comune” e una serie di attività, come assistenza tecnica utenti, realizzazione di procedure software, caricamento di dati, svolte da stagisti presso il nostro Ufficio Sistema Informativo. Accogliamo volentieri i giovani allievi presso i nostri uffici. Portano idee e freschezza nei nostri uffici e rientrano a scuola arricchiti di esperienza sul campo spendibile nel mondo del lavoro.
Le nostre buone pratiche e quelle delle scuole sono state ben rappresentate nel workshop “Non è mai troppo tardi per fare innovazione nelle scuole - Esiste un divario digitale nelle scuole astigiane?" del novembre 2007.
Forti di questo pregresso e delle esperienze in corso abbiamo avviato alcuni progetti che hanno l'ambizioso obiettivo di fare in modo che, nei limiti del possibile, non vi siano differenze tra un giovane astigiano ed un coetaneo che vive a Parigi, Londra o a NewYork. Facciamo concretamente nostro il principio del progetto regionale WI-PIE “La rete uguale per tutti”.

Anzitutto è nostro obiettivo portare la banda larga in fibra ottica a tutti gli Istituti Superiori della Città di Asti. Entro l'estate Artom, Giobert e Monti saranno connessi al backbone regionale garantendo ai laboratori connettività Internet ad alta velocità. A seguire anche le altre scuole cittadine. Per le sedi di Nizza, Canelli, San Damiano e Castelnuovo Don Bosco stiamo studiando soluzioni basate su wireless. Analogamente il Comune di Asti porterà fibra ottica anche nelle scuole di propria competenza e ciò ci consentirà di realizzare, ad esempio, un unica centrale telefonica VOIP ad unica numerazione per tutte le scuole astigiane con notevoli economie di scala che consentiranno di finanziare progetti innovativi. E' operativo al Monti, che ci fa da “cavia” e lo ringraziamo, il primo centralino VOIP la cui gestione è totalmente a carico dei nostri uffici.
Non basta portare banda larga nei laboratori. E' necessario che le scuole si aprano sempre di più alla società e al mondo produttivo. I laboratori possono e devono essere utilizzati al meglio anche per attività extrascolastiche. I laboratori devono essere cenacoli e forum di nuove idee e da questo punto di vista si potrebbero riprendere alcuni concetti presentati dal progetto Playground del Castigliano che prevedeva proprio un luogo dove professionisti dell'ICT incontravano i giovani studenti per scambi di idee e realizzazione di progetti comuni.

Attualmente 3 allievi di 4^ sezione Informatica dell'Artom tutti i martedì pomeriggio operano, in stage volontario, presso i nostri uffici. Con certo azzardo il nostro responsabile del Sistema Informativo li definisce “la meglio gioventù”. Certamente si tratta di volenterosi che stanno realizzando il server Internet per tutte le scuole. Utilizzano, con la guida di un sistemista provinciale, tecniche di virtualizzazione server in grado di dare alle scuole che lo desiderano, su un'unica macchina, un'area dove gestire in piena autonomia il proprio sito Internet. Il server, che sarà installato presso il backbone con connessione alla rete Internet ad alta velocità, ha a bordo già i servizi di base come la piattaforma Joomla e Moodle per l'e-Learning. Le scuole che vogliono utilizzare questa opportunità possono contattare il nostro ufficio all'indirizzo di posta elettronica sis@provincia.asti.it.

Abbiamo aderito al progetto regionale per l'attivazione di impianti di telesorveglianza a centrale unica e connessione in banda larga per garantire più sicurezza nei nostri edifici e nelle scuole. L'obiettivo di questo progetto è ridurre il numero di eventi che attentano alla sicurezza, agendo sulle quattro dimensioni del fenomeno (prevenzione, dissuasione, intervento, investigazione/analisi). Il progetto prevede il rilievo tempestivo di anomalie quali: tentativi di intrusione, fughe di gas, principi di incendio, mancanza energia per alcuni apparati e l'attivazione interventi di istituti di vigilanza, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco. Oltre alle centraline di monitoraggio degli impianti verranno installate nelle scuole 6 telecamere, collegate alla centrale H24, con compiti di prevenzione antintrusione, bullismo e spaccio di stupefacenti.
Per limiti di risorse finanziarie, i sistemi verranno installati entro l'estate, presso le seguenti scuole: Artom, Castigliano, Andriano, Giobert, Monti, Vercelli, Penna. E' nostro obiettivo estendere la rete di telesorveglianza anche alle altre scuole collegandola a quella regionale in via di realizzazione.

Insieme agli insegnanti dell'Istituto Artom abbiamo progettato un'iniziativa denominata “un Comune amico” per fare in modo che allievi “smanettoni” operino un pomeriggio alla settimana presso il comune di residenza al fine di aiutare i dipendenti comunali nell'utilizzo nelle nuove tecnologie e della rete in particolare. L'attività sul campo è coordinata dai nostri uffici ed in particolare dal facilitatore informatico. Come, nel caso degli stagisti, il vantaggio è duplice. Il comune ne trae beneficio grazie anche ad una formazione sul campo erogata dai giovani agli impiegati comunali nell'utilizzo della rete. I giovani hanno la possibilità di provare sul campo le proprie capacità e nello stesso tempo si avvicinano alle attività amministrative con vere e proprie lezioni di educazione civica on-site.