Le funzioni e le competenze della Provincia in materia di istruzione non possono essere lette singolarmente, ma nelle loro relazioni reciproche che riguardano la cooperazione delle Amministrazioni locali con le autonomie scolastiche, con la Regione e il Ministero della Pubblica Istruzione, ma anche con i sistemi regionale e provinciale dei servizi alla persona e delle politiche attive del lavoro.
La programmazione scolastica è una funzione di area vasta svolta dalla Provincia in materia di istruzione. La Provincia definisce, d'intesa con le Istituzioni scolastiche, i Comuni e il territorio, il dimensionamento degli Istituti scolastici statali di ogni ordine e grado (istituzione, aggregazione, soppressione) nonché l'attivazione di nuovi indirizzi di studio nella scuola superiore attraverso la stesura del Piano annuale di organizzazione della rete scolastica e dell'offerta formativa definendo - in raccordo con le scelte dell'utenza e con le prospettive di sviluppo economico, culturale e sociale del territorio - l'offerta formativa del secondo ciclo d'istruzione e degli enti di formazione accreditati. La Provincia, nell'ambito della Legge Regionale n. 28/2007 " Norme sull'istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa", nel rispetto del Piano triennale 2012-2014 approvato dalla Regione Piemonte e nei limiti delle risorse da questa stanziate, predispone il piano annuale per la realizzazione di interventi di assistenza scolastica, prevenzione e recupero dell'abbandono scolastico, integrazione degli alunni disabili o con esigenze educative speciali.
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