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Diritto allo Studio - Legge Regionale 28/2007 - PDF Stampa E-mail
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bambino che disegnaDiritto alla studio - L.R. 28/2007  Piano provinciale di interventi in materia di diritto allo studio anno 2012

In Piemonte in coerenza con la Legge regionale 28/2007 "Norme sull'istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa", a seguito di un articolato processo e confronto in sede di Conferenza Regionale per il diritto alla studio e la libera scelta educativa, il Consiglio regionale ha approvato il Piano Triennale 2012-2014, come previsto dalla stessa legge 28, che delinea il programma di interventi e l’assegnazione di contributi per l'espletamento di funzioni e l’erogazione di servizi che garantiscano l'assolvimento dell'obbligo scolastico e la piena fruizione del diritto allo studio. Il Piano Triennale tende all'arricchimento dell'offerta formativa, sostiene la lotta all'insuccesso e alla dispersione scolastica, e persegue la priorità dell'integrazione degli alunni in situazione di svantaggio o di disagio socio-culturale, unitamente alla promozione del merito e delle eccellenze.
La Legge 28/2007 individua nelle Province gli enti che devono predisporre il Piano annuale di intervento per favorire nel proprio ambito territoriale il coordinamento delle azioni previste. Anche per il 2012 la priorità che la Provincia persegue in materia di diritto allo studio è prioritariamente il sostegno all’handicap  negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e, compatibilmente con le risorse assegnate, in tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Il ritardo con il quale è stato predisposto e deliberato dalla Giunta Provinciale  il Piano 2012 si deve, oltre che alla incertezza che caratterizza tuttora tempistica e modalità di erogazione dei fondi regionali, alla mancanza di chiarezza sul futuro dell’ente Provincia.
Con  D.G.P. n. 179 del  9 luglio 2012 pertanto è stato approvato, secondo il disposto dell'articolo 30 della legge regionale, il Piano provinciale degli interventi in materia di diritto allo studio anno 2012, provvedimento che individua criteri e modalità che non si discostano da quelli degli anni precedenti.

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Moduli per la rendicontazione 2012: icon MOD.REND_1 (62 kB) icon MOD_REND_2 (85 kB) icon MOD_REND_3 (57 kB)

ANNO 2013

La scadenza per la presentazione delle domande per tutte le azioni relative all'assistenza scolastica è il 30/04/2013.

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Qualifiche Triennali 2012/2013

Per quanto concerne l’ offerta sussidiaria integrativa  di qualifiche triennali per l’ a.s. 2012/2013
in regime di sussidiarietà integrativa, ex. art. 2 comma 3 del D.P.R. n. 87 del 15/03/2010 non ci sono state richieste di attivazione di nuovi o diverse qualifiche rispetto a quelle autorizzate con la D.D. n. 385 dell’8.7.2011.

Articolazioni e opzioni A.S. 2012/2013

Da parte degli Istituti Tecnici e Professionali della provincia di Asti sono pervenute richieste di nuove articolazioni e opzioni recepite nella determinazione dirigenziale n. 44 del  27 febbraio 2012.
Tali richieste sono state recepite dalla Regione Piemonte con la D.G.R. n. 24-3534 del 19 marzo 2012 sotto riportata.Ufficio Scolastico Regionale
A norma dell'art. 3 della Legge 28/7/1967, n°. 641, la Provincia di Asti partecipa alla gestione dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Valle d'Aosta, supportandone i costi in maniera proporzionale e predefinita.

icon D.G.R. Approvazione opzioni (4.77 MB)

Protocollo d'intesa "Piemonte: una rete per la creazione di un sistema educativo integrato in dimensione europea"

La Provincia di Asti ha aderito al protocollo d'intesa "Piemonte: una rete per la creazione di un sistema educativo integrato in dimensione europea" finalizzato al sostegno della rete regionale delle Scuole Polo per l'Europa dell'Istruzione nelle iniziative e nelle attività centrate sulla convivenza civile e sulla crescita interculturale, nell'attivazione di una rete di scambio e di confronto fra le scuole e gli enti territoriali, nella facilitazione della diffusione del plurilinguismo e nella salvaguardia delle diversità culturali. La scuola Polo per la Provincia di Asti è stata individuata nell'Istituto Scolastico di 1° grado "A. Brofferio" di Asti. I fondi per l'intero triennio di valenza del protocollo sono stati interamente impegnati, ma sono stati utilizzati solo quelli relativi alla prima annualità.

Comitato di coordinamento regionale per la centralità dell'educazione e della scuola.

La Regione Piemonte sostiene il suddetto Comitato per la promozione delle iniziative che possano contribuire a rilanciare la centralità dell'educazione e della scuola.
La Provincia di Asti partecipa alle riunioni con un proprio rappresentante.