| Le attività del servizio |
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In materia di istruzione la legislazione regionale individua nuove importanti funzioni per le Province, chiamate ad elaborare il Piano annuale per l'istruzione, da modularsi sulla scorta del piano triennale 2009-2011 per il diritto allo studio e la libera scelta educativa deliberato dalla Regione Piemonte. La programmazione degli interventi previsti dalla legge 28 "Norme sull'istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa", è già stata recepita con il Piano provinciale 2009. In proiezione la Provincia definirà annualmente gli interventi volti a garantire il diritto all'istruzione e formazione nelle scuole di ogni ordine e grado, favorendo gli interventi per la prevenzione e il recupero dell'abbandono scolastico, l'integrazione scolastica degli alunni disabili o con esigenze educative speciali, il sostegno all'accoglienza e inserimento nella scuola degli alunni di nazionalità straniera, l'attività di orientamento e interventi di edilizia scolastica, l'adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza, l'igiene e l'eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente si lavorerà per migliorare il funzionamento degli Istituti Superiori, in particolare con il progetto di integrazione degli studenti portatori di handicap, mentre in attuazione del protocollo d'intesa "Piemonte; una rete per la creazione di un sistema educativo integrato in dimensione europea" si faciliterà l'apprendimento della lingua italiana e la conoscenza di lingue straniere
In materia di Cultura, verranno portati a compimento i progetti relativi al riordino degli archivi storici e all'apertura del Museo Provinciale degli Arazzi Scassa, mentre si valorizzerà il Premio Provincia Cultura e si organizzeranno i consueti appuntamenti con la musica classica, il teatro dialettale, il jazz, l'esibizione di cori e di bande musicali su tutto il territorio provinciale. La Provincia inoltre è chiamata a programmare l'evoluzione della propria Università, declinandone con le altre istituzioni un futuro a breve e lungo termine che tragga giovamento dalla più forte connotazione legata all'economia e alla cultura del territorio, con lo scopo di portare valore aggiunto alla Università medesima e alla comunità provinciale, innescando ricadute positive in termini di migliore qualificazione ed attrattività, ricerca accademica, reperimento di professionalità e di risorse. L'Utea-Università della terza Età, una delle più importanti realtà culturali astigiane, continuerà ad essere valorizzata e sostenuta per garantire continuità di apprendimento e di socializzazione alle oltre duemila persone che seguono con passione i corsi accademici. Tags: |