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Museo degli Arazzi Scassa PDF Stampa E-mail
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arazzo su bozzetto di Corrado Cagli Museo degli Arazzi Scassa.
Il 15.01.2002 tra l'Arazzeria Scassa e la Provincia di Asti è stato firmato un protocollo d'intesa con il quale il maestro Ugo Scassa ha ceduto in comodato gratuito per 20 anni le 25 opere della galleria alla Provincia che si è impegnata ad ampliare, adeguare agli standard museali, gestire e promuovere il Museo sotto la direzione artistica dello stesso Scassa affiancato da un comitato scientifico.
Dal 2002 al 2007 si sono reperiti i fondi per i lavori di adeguamento dei locali agli standard museali e al riallestimento da parte della Regione Piemonte, della Fondazione CRA e della Fondazione CRT. I lavori di adeguamento sono stati appaltati da parte dell'assessorato alle opere pubbliche e sono in fase di ultimazione. Contemporaneamente sono iniziati i lavori di riallestimento del Museo, entrambi sotto la direzione dell'arch. Giovanni Bo.
Il Museo degli Arazzi Scassa, nonostante il cantiere, non è rimasto completamente chiuso, ma aperto solo su prenotazione. Nel 2008 i visitatori sono stati circa 1.800.
Nel 2008 si è provveduto alla stipula di un contratto di subaffitto dei locali della galleria storica, che va ad aggiungersi a quello di affitto dei locali dell'ampliamento.
Il 29 novembre 2008 è stata inaugurata una grande mostra a Pordenone con il titolo "Arazzi del XX secolo dalla Certosa di Valmanera in Asti" nella quale sono esposti arazzi presenti nel Museo e altri di collezionisti privati, tutti realizzati dall'Arazzeria Scassa. La mostra è accompagnata da uno splendido catalogo.
Nel 2008 inoltre sono state richieste opere presenti presso il Museo Scassa per le mostre "Maestri italiani del XX secolo" nel Comune di Umbertide e "Luigi Spazzapan - dalla Quotidianità al Fantastico" a Cherasco.
Per visitare il Museo occorre telefonare al sig. Ugo Scassa al tel. 0141-271164.
Si segnala il sito www.arazzeriascassa.com
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