| RIFINANZIATI GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L'ASSUNZIONE DI SOGGETTI SVANTAGGIATI |
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Con D.G.R. n. 22-2667 del 03.10.2011 la Regione ha disposto, ai sensi del comma 7 del medesimo articolo, il nuovo trasferimento alle Province per l'anno 2011 delle risorse necessarie per l’erogazione dei contributi, nonché gli indirizzi programmatici a cui devono attenersi le Province ai fini della individuazione dei criteri e delle priorità di utilizzo dei fondi loro assegnati. La somma riconosciuta dalla Regione Piemonte alla Provincia di Asti ammonta a Euro 92.033,32 e prevede la concessione di contributi a titolo di incentivo ai datori di lavoro privati (imprese, cooperative, associazioni e fondazioni, studi professionali) operanti sul territorio regionale che assumano a tempo indeterminato. La Provincia di Asti ha definito i propri criteri e priorità di utilizzo delle risorse assegnate e ha approvato con DGP 344 del 15.12.2011 IL PROGRAMMA DI ATTIVITÀ E DI SPESA delle risorse attribuite per la realizzazione degli interventi di sostegno all’inserimento lavorativo, Gli interventi sono riservati all’assunzione a tempo INDETERMINATO di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, tossicodipendenti/alcoldipendenti, lavoratori che abbiano superato i 45 anni di età ed ex detenuti che hanno terminato di scontare la pena da non oltre cinque anni dalla data di presentazione della domanda. L’impresa potrà riceverà un contributo pari a € 10.329,00 in caso di assunzione di uomini e a € 11.878,00 in caso di assunzione di donne. In caso di assunzioni “part-time” l’entità dell’incentivo viene riparametrata al numero di ore stabilito dal contratto nazionale di categoria per il tempo pieno. Tranne che per l’assunzione di over 45 enni l’assunzione degli altri soggetti potrà prevedere la presenza di un TUTOR per la compilazione del progetto di inserimento lavorativo. Il datore di lavoro potrà decidere se avvalersi di un tutor aziendale o del tutor del centro per l’impiego. In ogni caso non sono previste risorse per l’attività del tutor. Le istanze dovranno essere presentate nello sportello previsto con apertura dei termini dal 09.01.2012 al 31.03.2012 fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. Le domande di contributo saranno ammesse, secondo il criterio cronologico di ordine di arrivo. Farà fede la data del timbro postale. Prima dell’assunzione sarà quindi necessario inviare l’istanza di contributo in marca da bollo (allegato A), la Dichiarazione Sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla regolarità contributiva e alle condizioni di ammissibilità (allegato B) e il modello relativo al regime di aiuto di stato scelto (Mod. 1/2/3/4) unitamente agli allegati C e D in caso di presenza del Tutor. A seguito della presentazione dell’istanza l’ufficio procederà all’istruttoria e alla verifica dei requisiti inviando all’impresa la comunicazione di ammissibilità o meno al contributo. L’assunzione dovrà essere successiva alla presentazione dell’istanza in quanto al momento dell’istanza la persona da assumere dovrà essere (condizione imprescindibile) disoccupata. L’impresa potrà anche aspettare l’assegnazione del contributo ma l’assunzione dovrà comunque avvenire entro 45 giorni dal ricevimento della lettera di assegnazione. Il termine è perentorio altrimenti si decade dal contributo. In caso di cause ostative all’assunzione del lavoratore nei termini è possibile chiedere una sospensiva comunicando i motivi di tali difficoltà. Le imprese sono tenute ad inviare tutta la documentazione attestante l’avvenuta assunzione e a comunicare qualsiasi variazione intervenuta. Al momento della presentazione dell’istanza l’impresa dovrà anche allegare il modello relativo all’aiuto di stato scelto ricordando che per aderire al regime del Regolamento 800/2008 in esenzione la persona da assumere scelta dovrà possedere almeno uno degli ulteriori requisiti previsti dal regolamento stesso. L’erogazione del contributo avverrà dopo 12 mesi dall’assunzione e alla presentazione della comunicazione del datore di lavoro di continuità del rapporto di lavoro (All. E, F e G). Il rapporto di lavoro sarà monitorato per 3 anni. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro, salvi i casi di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo oggettivo, il contributo verrà revocato e ci sarà la restituzione integrale del contributo erogato. Il contributo verrà invece rideterminato, in relazione al periodo effettivamente lavorato, nei casi in cui, nei primi 12 mesi dalla data di effettiva assunzione, si verifichino le seguenti condizioni:
Quindi, se il rapporto si risolve prima dei 12 mesi il contributo sarà erogato calcolando il periodo effettivamente lavorato e sempre che siano trascorsi almeno 90 giorni altrimenti l’incentivo non viene erogato; Le domande saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse. In caso di rinunce, revoche, interruzioni del rapporto di lavoro si potrà scorrere la graduatoria e assegnare il contributo alle imprese inizialmente ammesse ma non finanziabili ma sempre entro e non oltre il 31.10.2012. Infine, in caso di contributo richiesto sulla base del Regolamento 800/2008 l’impresa sarà tenuta a dichiarare di non aver mai ricevuto gli aiuti di Stato dichiarati incompatibili e indicati nell’elenco delle decisioni di recupero ancora pendenti che la Commissione europea ha adottato nei confronti dell’Italia. L’elenco delle decisioni aggiornato è pubblicato al seguente indirizzo http://www.politicheeuropee.it/attivita/17327/recupero-aiuti-illegali e va allegato alla domanda di contributo. MODULISTICA:
Dichiarazione di aiuto di stato scelta tra :
Per qualunque chiarimento è possibile contattare:
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