L'acqua ha sempre rappresentato una risorsa primaria e fondamentale per l'uomo e, come tutte le risorse ambientali, è stata oggetto negli ultimi vent'anni di particolare attenzione da parte della Comunità Europea.Conseguentemente è stata emanata la Direttiva 2000/60/CE "che istituisce un quadro per l' azione comunitaria in materia di acque", avente lo scopo di mantenere e migliorare l'ambiente acquatico del territorio dell'Unione attraverso misure integrate sugli aspetti qualitativi e quantitativi. I punti chiave della Direttiva quadro possono essere così sintetizzati: - Gestione integrata delle acque superficiali e delle acque sotterranee a livello di bacino idrografico;
- Tutela delle acque basata su obiettivi di qualità e rispetto dei limiti di concentrazione nelle acque; - Analisi economica e recupero dei costi; - Sviluppo dell'uso sostenibile della risorsa; - Partecipazione pubblica e trasparenza nei diversi processi di pianificazione. In virtù di quanto sancito dalla normativa europea, la Provincia di Asti sta sviluppando politiche volte alla tutela e alla valorizzazione delle risorse idriche. L'attività si concretizza sia attraverso l'espletamento di attività istituzionali di autorizzazione e controllo dei prelievi idrici e degli scarichi, sia attraverso attività di Pianificazione della risorsa in stretta collaborazione con gli altri Enti che hanno funzioni in materia di risorse idriche quali Regione, AIPO, Autorità di bacino del Fiume PO, ATO, ARPA, altre Province, Comuni. |
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