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Attività Antisofisticazioni Vinicole PDF Stampa E-mail
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antisofisticazioni vinoIl S.A.V. in ottemperanza agli indirizzi operativi stabiliti dalla Legge Regione Piemonte 13.05.1980 n. 39 e s.m.i. “Repressione delle frodi - sistema di rilevazione e controllo della produzione e del commercio dei prodotti vinicoli” attua i compiti ad esso assegnati dal programma d’intervento 2011 dettato dalla Regione Piemonte già trasmesso alla  Giunta Provinciale.
Nell’espletamento della propria attività il SAV opera principalmente per il raggiungimento dei seguenti distinti obiettivi:
• Repressione delle frodi e sofisticazioni vinicole volte ai controlli di filiera dei vini a D.O. piemontesi, anche per quelli imbottigliati fuori zona di produzione, al fine di evidenziare attività illecite che determinano una concorrenza sleale ai produttori locali, falsando le regole di mercato, danni all’immagine dei vini piemontesi e riducendo i redditi delle Aziende;
• Aggiornamento dell’Anagrafe Vitivinicola e Dichiarazione delle Superfici vitate e del Potenziale Viticolo ed Aziende Enologiche;
• Controlli vendemmiali secondo le direttive impartite con circolare dell’Ufficio di Coordinamento della Regione volte all’accertamento delle rese Agronomiche dei vigneti iscritti agli Albi di produzione dei vini a D.O.C. e D.O.C.G., specie in presenza di andamenti stagionali anomali o di fenomeni metereologici avversi, tali da determinare scostamenti significativi delle produzioni rispetto a quelli previsti nei singoli Disciplinari di produzione;
• In merito alla evidente e crescente crisi di mercato, per alcuni vini, sono stati richiesti dai produttori del Settore nonché dalle Organizzazioni di categoria, interventi straordinari all’Ente pubblico; tali interventi prevedono una possibile Distillazione di crisi per i prodotti che non trovano collocazione sul mercato. Gli interventi sono volti ed eliminare le eccedenze di vino, su tali operazioni straordinarie è necessario attuare forme di controllo e vigilanza al fine di garantire che i prodotti inviati alla distillazione siano effettivamente quelli per la quale tale pratica sia stata richiesta;
• Verifiche relative all’attività richiesta dall’Ufficio di Coordinamento Regionale inerenti alle segnalazioni degli Organismi Certificatori circa le “non conformità” emerse dall’attività di certificazione espletata;
• Controlli delle Denominazioni anche attraverso l’attività di Vigilanza sugli Organismi di Certificazione relative alle singole D.O. tenuto conto della normativa nazionale;
• Prelievi di campioni per le relative analisi volti alla definizione delle procedure analitiche  per l’individuazione di agro farmaci e/o Ocratossina A al fine di verificare i valori presenti per garantire la salubrità degli alimenti a tutela della salute del consumatore;
• Dal 24.06.1999 la Provincia di Vercelli ha stipulato con la Provincia di Asti, in applicazione dell’art. 7 delle Istruzioni alla L.R. 13.05.1980 n. 39 e s.m.i., apposita convenzione per consentire al S.A.V. di Asti l’espletamento dei controlli sul territorio di Vercelli, e tale impegno continua a mantenersi nel tempo in quanto la stessa continua la sua validità legale.