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Delibere regionali per lotta PDF Stampa E-mail
Prevenzione flavescenza dorata- Linee guida per la cooperazione attiva con i Comuni - provvedimenti urgenti
 
La Regione Piemonte ha assunto apposite deliberazioni regionali nel mese di marzo 2013 per addivenire a una cooperazione attiva dei Comuni nella prevenzione e nella lotta agli organismi nocivi delle piante anche tramite l'aggiornamento dei regolamenti comunali di pulizia rurale e per  adottare misure d'emergenza in ambito fitosanitario. Il legislatore regionale è stato mosso da circostanze oggettive e comprovate. In particolare, nell’ultimo biennio, si è verificata una grave recrudescenza della Flavescenza dorata, soprattutto in  alcune aree (Roero, Nord Astigiano, Casalese), nonostante il notevole sforzo messo in atto a livello regionale mediante numerose attività inerenti:  la vigilanza sul territorio in appezzamenti segnalati da parte di terzi (Comuni, Province, Comunità montane, agricoltori, tecnici); le  ispezioni in ambito di produzione di materiale vivaistico e di di barbatelle di vite; l' installazione di punti di monitoraggio dell’insetto vettore della Flavescenza dorata (Scaphoideus titanus);gli  interventi di supporto ai progetti pilota attivati nel territorio piemontese; l'informazione sul territorio con l’emissione di appositi bollettini fitosanitari mensili. In sintesi la Regione, le Province  e le organizzazioni professionali, i viticoltori hanno impegnato notevoli energie per la lotta al fitoplasma con tavoli tecnici, sperimentazioni, progetti pilota, campagne di informazione, attuazione delle misure in campo. La ricerca ha dimostrato in modo certo che le superfici vitate abbandonate, trascurate o gli incolti  inselvatichiti ospitano  un'elevata popolazione del vettore che si trasferisce ai vitigni coltivati.
Importante è che  la cooperazione attiva di tutti i soggetti coinvolti a tutti i livell continui; a  questo fine  uno strumento importante è il regolamento di polizia rurale, atto di competenza dei singoli comuni; determinante sarà prevedere  che le disposizioni attuative  in materia di salute delle colture agrarie e forestali,siano omogenee per contribuire  a prevenire la diffusione di organismi nocivi dei vegetali, nonché per  rendere più efficace la lotta alla Flavescenza dorata della vite e, più in generale, agli organismi nocivi per i quali sono previste misure di lotta obbligatoria.
Per offrire, quindi,  un supporto concreto ai comuni,  nel rispetto dell’autonomia amministrativa
comunale,  la Regione ha approvato con DGR numero 44 - 5490 del 4 marzo 2013 apposite linee guida, assicurando la collaborazione fra gli altri enti pubblici in tema di salute delle colture agrarie e forestali.
Inoltre, a  seguito di attività di comtrollo, si è constatato, che alcune aziende agricole ed alcuni conduttori di piccoli appezzamenti non professionali non osservano i provvedimenti obbligatori disposti dal Settore fitosanitario così  vanificando gli sforzi posti in essere dall’Amministrazione regionale, coadiuvata dalle aziende agricole che correttamente rispettano quanto disposto dalla normativa vigente. Con DGR numero 43-5489, quindi,  la Regione ha stabilito di non riconoscere
alcun contributo economico in ambito agricolo nei confronti di chiunque non rispetti gli obblighi stabiliti dal comma 1 dell’art. 18 ter della legge regionale 12 ottobre 1978, n. 63 e dalle normative in materia di lotte obbligatorie e di misure d’emergenza in ambito fitosanitario.
 
Esiti del convegno sullA FLAVESCENZA dorata-analisi dati progetto pilota innovativo PDF Stampa E-mail
Nella mattinata del 18 dicembre, presso il servizio agricoltura della provincia di Asti, si è svolto un importante convegno avente come oggetto l'analisi dei dati riguardanti un progetto pilota innovativo per la lotta contro la flavescenza dorata della vite,utilizzando induttori di resistenza; in molti vigneti astigiani sono state svolte prove per valutare l'efficacia di alcuni formulati, quali Glucoumati, fertilizzanti fogliari, derivati dell’acido naftilacetico.
La sala era gremita di tutti gli attori coinvolti nell'interessante ed  innovativo progetto scientifico: Settore Fitosanitario Regionale,  Facolta’ di Agraria Universita’ di Torino, Societa’ Fertirev, Societa’ Timac Agro, Organizzazioni professionali Agricole, Cantina sociale Tre Secoli,Viticoltori,Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.Il ruolo di quest'ultima è stato determinante per la fattibilità del progetto. I viticoltori hanno oltremodo apprezzato il ruolo dell'istituzione pubblica che si è schierata al loro fianco per cercare di sconfiggere questo terribile agente patogeno che compromette seriamente il reddito degli imprenditori agricoli.

 L' intervento introduttivo del Dirigente si Area, Dr. Paolo Guercio, ha illustrato  i principi ispiratori del progetto puntando l'attenzione sul fatto che  il Decreto di lotta obbligatoria  risulta utile ma non sufficiente; ha proseguito rilevando le problematiche di intervento sul patogeno e  intervento sull’ambiente, che hanno determinato questa necessità di valutare le opportunita’ di intervento diretto sulla pianta. Si poi addentrato nell'enucleare i dettagli tecnici di attuazione.

Il convegno è terminato con un proficuo dibattito da cui è emersa la necessità di continuare nella sperimentazione e nella ricerca scientifica, in quanto gli induttori di resistenza usati per la flavescenza dorata richiedono più anni di sperimentazione perché se agiscono preventivamente proteggendo la pianta da nuove infezioni, si deve attendere almeno l’anno successivo al trattamento per rilevare il risultato della riduzione dei sintomi.

In calce si allegano le diapositive redatte dal servizio agricoltura e dal servizio fitosanitario regionale al fine di comprendere nei dettagli i termini della sperimentazione.

icon Diapositive convegno 18 dicembre - (183.79 kB 2012-12-19 13:04:24)

icon CORSO FLAVESCENZA DORATA (4.51 MB 2012-12-18 09:26:37)

 

 
Trattamento flavescenza dorata - TEMPISTICA PDF Stampa E-mail
icon Tempistica trattamento FLAVESCENZA DORATA (67.78 kB 2012-06-22 12:30:37) Sulla base di quanto comunicato dal Settore Fitosanitario Regionale, il trattamento contro lo Scafoideo, responsabile della Flavescenza Dorata della vite,deve essere effettuato tra il 30 giugno e il 2 luglio 2012.
Si allega sopra  bollettino sintetico come traccia.
 
Contributi Ristrutturazione e Riconversione vigneti PDF Stampa E-mail
A seguito dell'istruttoria svolta dall'Ufficio Vigneti sono state ammesse a finanziamento 242 domande di contributo Ristrutturazione vigneti.
Tutti i viticoltori sono stati inseriti nella graduatoria regionale approvata con DD 469 del 23 maggio 2012.
La superficie vitata ammessa a contributo è pari a ha 209 per un importo complessivo di € 2.116.486.
 
Sanzioni violazioni in materia di estirpo PDF Stampa E-mail
Sono previste  dalla Legge Finanziaria del Piemonte n.5/2012 sanzioni in materia di estirpazione dei vigneti: coloro che non rispettano i termini fissati dal settore fitosanitario regionale dovranno pagare una sanzione amministrativa (0,3 euro per m2). La sanzione non sarà mai inferiore a euro 1.500. Anche coloro che non eseguono trattamenti fitoiatrici obbligatori saranno assoggettati al pagamento di una somma da euro 200 a euro 1.200 .
 
Vivai PDF Stampa E-mail
vivaiL' ufficio effettua i controlli per il rilascio della certificazione obbligatoria del materiale di moltiplicazione della vite sia in pieno campo sia presso le aziende vivaistiche.
Convalida la certificazione di tutte le richieste di commercializzazione di materiale vivaistico pervenute all’Ufficio, nonché al rilascio di autorizzazione alla stampa delle etichette per il confezionamento del materiale ad alla sua commercializzazione.
Le domande vanno presentate per via telematica dal sito: http://vivaivitepiemonte.ersa.fvg.it/ accedendo con la username e la password fornite dal Servizio Vivai di questa Provincia, al quale dovrà poi essere presentata istanza in forma cartacea corredata dal marca da bollo da euro 14.62.
 
Per informazioni rivolgersi all'ufficio vigneti - vivai  - telefono : 01 41 43 35  34 e-mail: pbiancop@provincia.asti.it;
 
 
Vigneti PDF Stampa E-mail
Foto grappolo d'uva con tralci Le competenze dell’ufficio riguardano la gestione dei procedimenti relativi alla concessione di contributi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti e per la ricostruzione dei vigneti danneggiati dalla Flavescenza Dorata; la gestione di tutte le variazioni del potenziale produttivo viticolo e quindi le richieste di estirpazione e reimpianto ed i trasferimenti dei diritti di reimpianto, nonchè l'iscrizione dei vigneti agli albi DOC/DOCG.
Per informazioni rivolgersi all'ufficio vigneti - telefono : 01 41 43 35 32 - e-mail: minerdo@provincia.asti.it
 
 
Estirpazione e reimpianto vigneti e trasferimento diritti PDF Stampa E-mail
altIl Servizio provvede all’istruttoria delle istanze trasmesse per via telematica e  cartacea presso questo ufficio dall'indirizzo:
Per informazioni rivolgersi all'ufficio vigneti - estirpazione - reimpianto - telefono : 01 41 43 35 39- e-mail: acresta@provincia.asti.it ; 0141 4 33 5 42 - maschiero@provincia.asti.it; 01 41 43 35 38 - rlazzaro@provincia.asti.it;  01 41 43 35 33 - bagnasco@provincia.asti.it
 
 
 
Ristrutturazione e riconversione vigneti PDF Stampa E-mail
vigneto con paesaggio sullo sfondo
Sono aperte le domande di contributo per la ristrutturazione e riconversione vigneti con i seguenti termini di presentazione:

fino al 30  gennaio 2013, ore 24.00, per via telematica;
entro il 6 febbraio 2013 anche in caso di trasmissione via posta,pena alla non ricevibilità della domanda stessa , le domande dovranno essere presentate in forma cartacea  al Settore Provinciale Agricoltura - Asti piazza San Martino, 11.

Si tratta di finanziamenti a viticoltori che attuano interventi di ristrutturazione dei vigneti con l'adozione di sistemi di gestione tradizionali e che consentano un effettivo miglioramento della qualità, un controllo del potenziale produttivo e un contenimento dei costi di conduzione dell'impianto.
L'ufficio provvede a ricevere le domande che, dopo una preistruttoria documentale e un accertamento a campione in campo, vengono liquidate con pagamento anticipato sulla base di una garanzia fideiussoria. Parallelamente si ricevono le richieste di collaudo relative a pratiche di contributo di anni precedenti. L'accertamento dei lavori viene effettuato con sopralluoghi in campo, sul totale delle richieste.

I soggetti autorizzati alla presentazione della domanda di aiuto sono gli imprenditori agricoli singoli e associati, le cooperative agricole, le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola.
Sono possibili diverse tipologie di intervento con contributi che variano da 12.300 €/ha per l'estirpazione con relativo reimpianto a 4.700 €/ha per la modifica alle strutture di sostegno dei vigneti.
La superficie minima per richiedere il contributo è pari a:
0,5 ettari,
0,3 ettari per le aziende che hanno una SAU vitata di almeno 1 ettaro,
0,3 ettari per le aziende che presentano domanda all'interno di un progetto collettivo,
0,1 ettari per le superfici di aziende di montagna (altitudine superiore ai 500 m) o con
pendenza >30%, terrazzate o ciglionate.

icon Documentazione da allegare alla richiesta di contributo (42.99 kB 2012-12-11 11:26:40)

Per ulteriori specifiche consultare la Deliberazione della Giunta Regionale n. 18 2789 del 24/10/2011 e la D.D. n.1022 del 6 .11.2012. 

icon DD n. 1002 del 6 nov 2012_ apertura bando RRV (2.19 MB 2012-11-27 10:26:08)

icon DGR n. 18-2789 del 24 ottobre 2011 (18.89 kB)

icon Reg. (CE) 1234_2007 del Consiglio (2.8 MB 2012-11-27 10:24:00)

L'applicativo per la presentazione telematica delle pratiche è raggiungibile ai seguenti link di accesso: 
da Sistema Piemonte (utenti CAA e Aziende Agricole): http://www.sistemapiemonte.it/agricoltura/aziende/index.shtml
da Rupar Piemonte (utenti PA): http://www.ruparpiemonte.it/portal/public/rupar/RistrutturazioneVigneti

Per informazioni rivolgersi all'ufficio vigneti - ristrutturazione- telefono : 01 41 43 35 43 e-mail: lcastellazzo@provincia.asti.it; 01 41 43 35 32 - minerdo@provincia.asti.it; 01 41 43 35 38 - lazzaro@provincia.asti.it ; 01 41 43 35 33 - bagnasco@provincia.asti.it.

 
Richiesta di variazione idoneità PDF Stampa E-mail

grappolo d'uva di vite arneise

Queste istruzioni servono per ribadire o meglio specificare quanto già indicato nel Piano operativo approvato con DGR n. 26-2302 del 4 luglio 2011 e le note operative trasmesse dal CSI ( versione 7.4.0 del 27 giugno 2011).

La richiesta di variazione idoneità va utilizzata esclusivamente per richiedere una variazione idoneità (da DO a DO o da vino a DO) per ogni singola unità vitata.

Si precisa che per tutte le superfici già iscritte negli Albi e presenti su sistema icdeis è necessario importare il dato dallo stesso sistema camerale o:

  • Utilizzando su Schedario le funzionalità "importa da "dettaglio Albo" o "Albo vigneti" quando c’è corrispondenza di chiave catastale; in questo caso l’idoneità viene definita in stato "definitiva";
  • Utilizzando su Schedario le funzionalità di "modifica " o "modifica multipla" quando occorre ricostruire il dato manualmente; in questo caso l’idoneità viene definita in stato "provvisorie ex albo";

Rispettando il controllo sulla capienza di matricola opportunamente calibrato.

La comunicazione va presentata su SIAP, utilizzando l’applicativo estirpo-impianto vigneti, attraverso la "comunicazione di variazione idoneità ".

http://www.rupar.piemonte.it/portal/public/rupar/EstirpazioneImpiantoVigneti

Tale comunicazione una volta trasmessa modificherà l'idoneità presente a schedario mettendola in uno stato "provvisorio". A seguito di accertamento dell'idoneità da parte delle Amministrazioni provinciali lo stato cambierà in "definitiva" .

 Per il carattere di estrema urgenza dovuta al processo di allineamento ed esclusivamente per il 2011, la superficie vitata oggetto di comunicazione acquisisce lo stato di "idoneità provvisoria" ai sensi dell’art. 16 del DM 16 dicembre 2010 a seguito di trasmissione telematica della comunicazione che deve riportare gli estremi della autorizzazione al reimpianto.

L’iter da seguire è quello già esistente per ogni pratica :

  • la comunicazione viene compilata presso un C.A.A. o dallo stesso richiedente utilizzando le credenziali rilasciate dal Sistema Piemonte, completata la fase di compilazione della domanda da parte dell’utente abilitato si effettua la stampa definitiva;
  • la stampa della comunicazione deve essere sottoscritta da parte del richiedente, consegnata all’ufficio dell’Amministrazione Provinciale competente per territorio;
  • la comunicazione va trasmessa per via informatica,

La comunicazione va trasmessa telematicamente entro il 15 luglio 2011. Tale scadenza è ordinatoria e non perentoria ed è stata fissata in accordo con le rappresentanze agricole e con le Amministrazioni provinciali al fine di contenere al massimo le richieste all’approssimarsi della vendemmia e di consentire nel limite del possibile la normale attività istruttoria da parte delle Amministrazioni provinciali.

La comunicazione deve riportare gli estremi dell’autorizzazione al reimpianto per vigneti con anno di impianto successivo al 1987.

La stampa della comunicazione consegnata alla Provincia deve avere apposta la marca da bollo di corrente valore ( € 14,62).

Una volta ricevuto tale documento completo in ogni sua parte la comunicazione sarà presa in carico a sistema da parte della Provincia.

Nel caso in cui la comunicazione trasmessa informaticamente sia errata, su richiesta del CAA o del richiedente alla Provincia competente, può essere annullata dalla Provincia stessa prima della presa in carico consentendo successivamente la trasmissione della nuova comunicazione corretta.

La Provincia, attraverso la successiva fase di accertamento, renderà "definitiva" l’idoneità, entro la campagna vitivinicola 2011-12.

Nel caso in cui a seguito di accertamento vengano modificati da parte della Provincia i dati della scheda agronomica (varietà , idoneità a DO, superficie) rispetto a quelli presenti nella comunicazione questi aggiorneranno lo schedario definitivamente; pertanto nel caso in cui si voglia rivendicare tale superficie sarà necessario da parte del CAA effettuare una nuova validazione del fascicolo aziendale.

In ogni caso in fase di dichiarazione unica 2011 sarà possibile rivendicare anche le produzioni ottenute da UV con idoneità ancora provvisoria.

Per i nuovi impianti, effettuati entro il 31 luglio 2009 e che entrano in produzione per la prima volta nella campagna 2011/2012, la resa unitaria delle superfici vitate idonee o potenzialmente idonee alla DO viene fissata nel 70% della resa stabilita da disciplinare di produzione.

 Per informazioni rivolgersi all'ufficio vigneti - albi doc  - telefono : 01 41 43 35 40- e-mail: ldegiorgis@provincia.asti.it ; 0141 4 33 5 34 - biancop@provincia.asti.it

 icon DGR 26-2302 del 04/07/2011 (46.41 kB 2011-08-05 11:49:50)

 

 
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